2° Sabato: La Vergine dell’ascolto (10 agosto 2013)


Giornata di preghiera e di offerta per la Vita Consacrata e le Aggregazioni laicali

Oggi la Madonnina ci ha regalato infinita tenerezza, facendoci sentire il suo materno abbraccio.

E’ stato veramente emozionante condividere con tantissimi fratelli e sorelle questo secondo Sabato in suo onore e tornare alle proprie case con
 il dono sacramentale della Parola e dell’Eucaristia, fonte di consolazione e di gioia.

La dolcezza dello sguardo, sereno e insieme premuroso, di Maria, la Vergine dell’ascolto, ci ricorda che per essere veramente liberi e felici dobbiamo fare quel che ci chiede Gesù, e cioè: "Ama il Signore Dio tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza; e ama il prossimo tuo come te stesso".

Facendo questo, noi camminiamo sulla via della santità.

Partecipata e coinvolgente l’adorazione Eucaristica, guidata dal diac. Pasquale Cuzzilla e animata dal Cenacolo Maria Consolatrice della nostra Parrocchia.

Alla seconda invocazione alla Vergine consolatrice, pregata da tutta l’assemblea, è seguita la preghiera del Portatore, letta da un membro dell’Associazione omonima.

Un grazie fraterno a don Piero Catalano, che ha presieduto la santa Messa delle ore 19.00, accompagnato da alcuni parrocchiani e dal coro della sua comunità ecclesiale di Arangea, che ne ha animato i canti liturgici. 

Grazie, per averci spezzato il pane della Parola e della Mensa con edificante zelo pastorale.

(fra giuseppe)

"Tutto l’essere ed operare delle creature ha da andare a Dio: cioè tutto farsi a sua gloria".

"Un albero si secca, se si fa spesso mutar di luogo".

"Una ferita nel corpo ti fa gemere, tante ferite mortali nell’anima non ti pesano. Prega, prega Dio che te le faccia sentire, e se ottieni la grazia, cercherai il medico che ti guarisca, né ti quieterai finché non abbi ricuperato la vita, e la salute".

"Tre generi di vita si possono menare da viventi: viver da bruto, viver da uomo, viver da cristiano.
Il bruto è regolato dai soli sensi, l’uomo dalla ragione, il cristiano dalla fede".

"Temete la calca enorme dei vostri peccati? Maria è impegnata ad impetrarvi l’indulto, e la remissione".

"Si guardi di non giudicar male alcuno, né condannarlo, ma più tosto giudichi e condanni se stesso".